porte d accesso primo colloquio giuseppe bordina

Il primo colloquio

Il primo colloquio è un momento essenziale per lo sviluppo della relazione tra me e chi vuole fare un percorso con me.

Serve per conoscersi e per mettere a fuoco i ‘nodi esistenziali’, o le “porte d’ingresso’ su cui c’è bisogno di iniziare a lavorare insieme.

Le “porte d’ingresso” è un termine nato parlando durante un primo colloquio con un cliente.

 

OBIETTIVO del PRIMO COLLOQUIO

Scegliere la direzione: individuare le tematiche

primo colloquio con giuseppe bordina

Poi come si procede?

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L’esperienza inizia sempre con un colloquio che ha lo scopo di mettere a fuoco gli obiettivi, e in questa prima fase mi avvalgo spesso anche del test dei colori di Luschër come strumento indicatore della situazione psicosomatica e della personalità.

Un altro strumento per la presa di consapevolezza che utilizzo è il ‘Dialogo delle voci interiori’ (Gioco delle sedie) utilizzato nella psicosintesi di Assagioli
La psicosintesi educativa mi appartiene profondamente ed è stata anche la mia prima formazione in counseling.

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Si passa poi alla Respirazione Circolare Ipnotica, per vedere subito cosa emerge e come è la relazione con il respiro.

Spesso mi viene richiesta anche la sessione di Regressione: non è un approccio sbagliato cercare nel passato le cause del presente, e molto spesso funziona perché si arriva velocemente al cuore, al nocciolo del problema, ma ogni individuo è un mondo a se che va rispettato, con tempi variabili necessari e adeguata preparazione.

Quindi … un briciolo di pazienza e una dose più abbondante di fiducia sono ingredienti necessari e imprescindibili per il processo in corso. 

Propongo mini-percorsi di 3-5-10 sedute a seconda di ciò che emerge.

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